L’insonnia rende egoisti

insonniaL’insonnia è una patologia che conduce chi ne soffre a sentirsi stanco e svogliato al mattino. Da oggi queste conseguenze si associano a comportamenti ben precisi, che sono stati individuati da un pool di studiosi italiani, provenienti da diverse facoltà del nostro paese. Egoisti, meno empatici, tirchi e più inclini al rischio: questi sono i comportamenti che chi soffre di insonnia manifesta a causa della patologia.

Lo studio ribalta il concetto che chi dorme poco è creativo, euforico ed esuberante, in quanto la mancanza di ore di sonno conduce i soggetti a rallentare i tempi di reazione, con conseguente calo della capacità di logica. A ciò si associa la difficoltà di instaurare empatia con le altre persone, in quanto l’insonnia rende profondamente egoiste le persone che ne soffrono. Questi i risultati di una ricerca condotta dall’Università dell’Aquila in collaborazione con la Luiss, La Sapienza e l’ateneo di Genova.

I ricercatori hanno innanzitutto evidenziato che, dagli anni ’80, il popolo italiano dorme in media un’ora e mezza in meno e che l’86% delle persone che soffre di disturbi del sonno non si rivolge al medico, ma preferisce aspettare che il disturbo passi e affidarsi a cure “fai da te”. I dati raccolti hanno inoltre rivelato che il 46% degli italiani soffre di sonnolenza e di spossatezza durante il giorno, mentre il 39% degli intervistati ha dichiarato di dormire male. 16% è la percentuale di persone che sceglie di rivolgersi al medico per curare la propria insonnia, mentre solo il 7% dei soggetti intervistati ha dichiarato di fare uso di farmaci per combattere questo problema.

L’esperimento che ha portato alla raccolta di questi dati è stato condotto sugli studenti dell’Università dell’Aquila che sono stati “costretti” a dormire meno di sei ore al giorno e osservati per valutare gli effetti sul corpo e sulla psiche. Sei ore è, infatti, la quantità di tempo e di sonno necessaria per il corpo umano, per cui gli studenti sono stati chiamati letteralmente a “soffrire di insonnia”. Dal punto di vista mentale, gli studenti poco riposati hanno quindi dimostrato di rallentare i tempi di reazione e di avere delle difficoltà sulla gestione logica dei compiti e anche delle interazioni sociali.

A ciò è seguita un’analisi comportamentale, che ha rilevato come l’insonnia riduca la generosità e lavori in modo diverso nei due sessi. Agli studenti è stato virtualmente chiesto di scommettere del denaro. Le donne insonni, spesso più inclini a scommettere, si sono “tirate indietro”, mentre gli uomini hanno giocato il tutto per tutto. Si tratta di un comportamento che ha a che fare con l’evoluzione della specie, ovvero con la volontà di conservare le risorse per il futuro, un comportamento che in stato di stress da insonnia si rivela molto più forte e intenso nelle donne e definitivamente minore negli uomini.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Please Do the Math