La pet therapy nella cura dell’insonnia

pet therapy insonniaLa pet therapy è una terapia dolce, che si basa sul contatto con gli animali. Questa scienza è nata negli anni ’70/’80 e da allora si è diffusa in tutto il mondo, rappresentando una via di cura fisica e psicologica adatta per le persone che soffrono di ansia, insonnia e irritabilità intensa, nonché per aiutare in modo efficace le persone affette da particolari disturbi psicologici, come l’autismo o i problemi relativi all’identità. In particolare, analizziamo come la pet therapy può aiutare a sconfiggere i problemi legati all’insonnia.

Si tratta di un duplice effetto, che interessa sia la cura dell’insonnia infantile sia dell’insonnia in età adulta. La pet therapy aiuta i piccoli e gli adulti con problemi di insonnia a rilassare i sensi e anche il sistema nervoso, grazie alla vicinanza di un animale come il cane o il cavallo. Gli animali, opportunamente addestrati, diventano un soggetto che le persone amano e con le quali instaurano un positivo rapporto di scambio. Tale rapporto aiuta i soggetti a rilassarsi, quindi a poter contare sulla comparsa del sonno in orari notturni.

Al contempo, la pet therapy chiede alle persone che la svolgono di ‘movimentarsi’, ovvero di giocare con i cani o di cavalcare un cavallo, attività che ‘stancano’ in modo benefico il fisico e che quindi aiutano i piccoli e gli adulti a favorire in modo naturale l’insorgenza del sonno.

La pet therapy migliora notevolmente i problemi di natura ambientale, considerati importanti cause dell’insonnia. Ecco che prendersi cura di un animale o poter contare su un approccio temporaneo con esso aiuta a migliorare la percezione dell’ambiente che circonda i soggetti che soffrono di insonnia, rendendolo più piacevole e positivo.

La cura riservata agli animali e il contatto con le bestioline che sanno donare sconfinato affetto rendono inoltre i soggetti meno coinvolti nelle situazioni problematiche che possono circondarli nella vita di ogni giorno, in quanto la loro attenzione viene spostata sull’animale, sui suoi bisogni e sullo scambio reciproco di affetto.

In termini pratici, ciò si traduce nella possibilità di alleviare i sentimenti di ansia che derivano da una situazione familiare e ambientale problematica e quindi di poter contare su uno stato nervoso più rilassato e quindi favorevole all’insorgenza del sonno.

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