Circa un terzo della popolazione adulta mondiale viene colpito dall’insonnia, un disturbo del sonno relativamente comune, che colpisce. L ‘insonnia è più comune nelle donne, ma la qualità del sonno, spesso si riduce in modo uguale in uomini e donne con l’età.

Ci sono una serie di fattori che possono causare insonnia: lo stress (compresa l’ansia di non riuscire a dormire), sbalzi di temperatura, rumore ambientale, effetti collaterali dei farmaci, ormoni, o l’interruzione del modello di sonno regolare. La depressione, il dolore cronico, una varietà di problemi di salute e l’apnea del sonno sono tutte patologie che possono contribuire a far insorgere l’insonnia.

Anche uno stile di vita può diventare causa di insonnia, studi medici hanno dimostrato che l’assunzione di alcol e caffeina e il fumo di sigaretta prima di coricarsi, disturbano il sonno.

Rimedi naturali per l' insonniaSegreti per dormire bene

Possono essere molte le cause per cui una persona ha difficoltà a prendere e mantenere il sonno. La buona notizia è che i problemi comuni con il sonno possono essere facilmente affrontati senza ricorrere all’uso di farmaci – non ci sono cure naturali garantite per l’insonnia, ma ci sono misure efficaci che si possono.

Se vi svegliate spesso durante la notte, ponetevi queste domande e provate a mettere in pratica le nostre semplici raccomandazioni:

Ti senti fisicamente a disagio?

Un materasso troppo morbido o troppo duro, un cuscino scomodo, o un vecchio, letto logoro sono tutti elementi che possono impedire un buon sonno notturno. Almeno un paio di volte all’anno è consigliabile controllare attentamente lo stato di usura del tuo materasso e dei cuscini. Una sessione o due presso un medico osteopata specializzato in terapia manuale osteopatica (OMT) può rivelarsi un efficace aiuto per l’insonnia in grado di cambiare la vita.

La tua camera da letto è rumorosa? Considera l’acquisto di un generatore di “rumore bianco”, si tratta di un dispositivo elettronico poco costoso ma efficace, in grado di generare dei suoni rilassanti per mascherare quelli stridenti.

La tua mente è iperattiva? Se non si riesce a dormire a causa dei pensieri vorticosi che vi girano in testa, provate il Breath Relax – può aiutare a mettere da parte i pensieri che tengono svegli. Anche qualche esercizio di stretch può aiutare a dormire.

Ti alzi spesso per urinare e non riesci poi a riprendere sonno? Elimina la caffeina e l’alcool, soprattutto prima di coricarti in quanto entrambi possono aumentare la minzione notturna e i disturbi del sonno.

Un gustoso rimedio naturale della nonna è quello di sorseggiare una tazza di latte caldo prima di coricarsi. Una ottima fonte di calcio si trova nel latte di mandorla, che aiuta il cervello a produrre melatonina.

Un leggero spuntino con un cracker di grano intero ed un po’ di formaggio consumato mezzora prima di coricarsi può avere azione soporifera per la combinazione di proteine ​​e carboidrati.

Un ruolo chiave per il sonno è svolto dal magnesio, infatti alcune ricerche hanno dimostrato come anche una piccola carenza può impedire la stabilità del cervello di notte. È possibile ottenere il magnesio da alcuni cibi come le mandorle, i semi di zucca, il germe di grano e le verdure a foglia verde. Poichè il magnesio può interagire con molti farmaci causando seri problemi, è indispensabile consultare il proprio medico prima di assumere integratori di magnesio.

Se dopo aver sperimentato tutti questi suggerimenti continui sei ancora sveglio nelle prime ore del mattino, prova ad alzarti e leggi qualche libro o rivista oppure fai un leggero stretching leggero evitando di guardare continuamente l’orologio e preoccuparti del sonno che stai perdendo. Portando la tua mente fuori dal problema, si favorisce il rilassamento e le possibilità di riaddormentarsi aumentano.

Lista di cure naturali

Questa è una lista di rimedi naturali per l’insonnia che, pur non garantendo il successo, possono dare sollievo:

  • Stabilire e rispettare regole per andare a dormire. Per esempio, andare a letto alla stessa ora ogni notte, e alzarsi alla stessa ora ogni mattina, compresi i fine settimana.
  • Prendere un bagno caldo.
  • Fare una passeggiata rilassante.
  • Fare esercizi di di respirazione, meditazione e yoga.
  • Durante il giorno fare molta attività fisica. Gli studi hanno dimostrato che le persone sedentarie sono maggiormente soggette ad insonnia rispetto a quelle fisicamente attive. Maggiore energia si consuma durante il giorno (preferibilmente all’inizio della giornata) e più propensi al sonno vi sentirete al momento di coricarsi.
  • Ridurre il consumo di caffeina e alcol, soprattutto la sera.
  • Evitare pasti abbondanti la sera tardi.
  • Mascherare i rumori ambientali utilizzando i dispositivi generatori di “rumore bianco”.
  • Evitare di ossessionarvi con il vostro problema. Gli studi hanno dimostrato che gli individui che si preoccupano di non prendere sonno hanno maggiore difficoltà a farlo realmente. Può essere utile ricordare a te stesso che, se è vero che l’insonnia è fastidiosa, non è pericolosa per la vita.
  • Sonnellini brevi sono consigliati. Prova a prendere l’abitudine di sonnecchiare da dieci a venti minuti nel pomeriggio, preferibilmente sdraiato in una stanza buia.
  • Trascorrere del tempo all’aria aperta il più spesso possibile esponendoti alla luce brillante e naturale. Per evitare problemi dovuti agli effetti nocivi delle radiazioni solari, meglio farlo prima delle dieci del mattino o dopo le tre del pomeriggio oppure utilizzando una protezione solare.
  • Ridurre l’illuminazione nella vostra casa ed in particolare nella camera da letto.

I due migliori trattamenti naturali utilizzati nella cura dell’insonnia sono la valeriana e la melatonina. La valeriana è una pianta sedativa, usata da secoli. È possibile trovarla sotto forma di estratto nelle erboristerie e farmacie. La dose consigliata è di 1-2 capsule mezz’ora prima di coricarsi. La melatonina è un ormone che regola i bioritmi quotidiani compreso il ciclo veglia/sonno. Si possono usare le compresse sublinguali (da posizionare sotto la lingua dove si scioglieranno velocemente); una dose occasionale di 2,5 mg va presa al momento di coricarsi, possibilmente facendo in modo che la vostra camera da letto sia completamente al buio. Per l’uso normale è consigliata una dose molto più bassa da 0,25 a 0,3 mg.