Insonnia, per le donne rischio genetico più alto

insonnia geneticaUno dei “malanni silenziosi” più diffuse dl nostro tempo, l’insonnia, avrebbe radici genetiche piuttosto marcate soprattutto nel sesso femminile: è questo il risultato di una recente ricerca effettuata dalla Virginia Commonwealth University, che ha confermato l’importante ruolo della predisposizione genetica nel dare forma alle nostre abitudini di veglia o sonno notturno, che risultano così attingere a fattori sempre più diversi e tra di loro spesso indipendenti.

Lo studio statunitense è stato svolto su un campione di circa 7500 pazienti, gemelli, seguito attentamente nel tentativo di individuarne i cicli sonno-veglia, e le condizioni complessive di salute. Quanto ne è emerso è una spiccata correlazione tra il numero di ore dormite e la predisposizione generale dell’individuo al riposo: in particolare, per il 59% delle donne il fattore genetico è essenziale per scolpire nel tempo determinate abitudini; mentre il dato si fermerebbe al 38% per quanto riguarda gli uomini.

Nonostante ciò, molto spesso l’insonnia è una condizione multifattoriale: ovvero, sono necessarie altre cause o comportamenti errati per scatenare questa condizione, tra cui elevate dosi di stress quotidiano, abuso di sostanze psicotrope o semplicemente alimenti a base di caffeina o derivati, per continuare con la cosiddetta “insonnia situazionale”, sempre più diffusa, soprattutto tra giovani e adulti, legata a particolari eventi difficili oppure momenti di ansia generalizzata. A queste ultime si aggiungono le insonnie dettate da specifici problemi fisici, tra cui gastrici o neuromotori, che spesso necessitano di un intervento professionale per essere sedati, soprattutto se si protraggono per più mesi.

Il disturbo del sonno più diffuso dipenderebbe quindi da fattori di cui, ovviamente non possiamo né dobbiamo incolparci: per avere un riposo prolungato e soddisfacente, possiamo senz’altro ricorrere all’esercizio fisico, capace di produrre endorfine e uno stato di benessere generale, integratori naturali, oppure bevande e infusi che ci permetteranno, se saremo costanti, di scivolare quanto prima in un dolce e riposante sonno.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Please Do the Math