Il sonnambulismo si eredita da mamma e papà

sonnambulismoTra i disturbi del sonno c’è anche il sonnambulismo, che è una sindrome ereditaria, quindi le famiglie che annoverano soggetti sofferenti devono prestare particolare attenzione con i loro figli. Questa è la scoperta effettuata dall’Università degli Studi di Montreal, in Canada, la quale ha eseguito delle approfondite ricerche sul tema, pubblicandone i risultati sull’autorevole rivista Jama Pediatrics. Lo studio è stato condotto su ben 2mila bambini di età compresa fra 1 e 12 anni e nelle famiglie dove mamma e papà sono sonnambuli i piccoli hanno sette volte più possibilità di sviluppare la sindrome, rispetto alle famiglie dove non si vi sono episodi di questa tipologia.

Più del 61% dei bambini di genitori sonnambuli lo sono a loro volta, e la percentuale si assesta anche per quanto riguarda gli incubi notturni, che spesso sono legati a questa sindrome, in quanto i bambini di genitori portati a fare incubi sviluppano questo problema nel 50% dei casi. Si tratta di problemi che hanno un’origine genetica e il picco del sonnambulismo si manifesta nei piccoli in età compresa fra gli 8 e i 10 anni. Un modo per prevenire la comparsa della patologia esiste, e si basa sull’attuare una ‘prevenzione’ basata sui comportamenti pre-notturni.

Di base, per evitare che il piccolo sviluppi il sonnambulismo è importante che non vada a dormire particolarmente stanco o stressato e durante il sonno e nelle fasi precedenti bisogna attuare dei rituali molto rilassanti. L’educazione al sonno si rivela un’arma particolarmente vincente, utile anche per evitare l’insorgenza dell’insonnia nei bambini piccoli. Essa si basa sullo stabilire degli orari ben precisi per andare a dormire e quindi nel rispettare certe regole in casa, come spegnere ogni dispositivo multimediale dopo le otto, tenere la tv bassa, abbassare le luci e non consumare mai pasti eccessivamente pesanti nelle ore serali. In questo modo i piccoli possono coricarsi sereni e portare avanti un sonno ristoratore, ma soprattutto continuo in termini di qualità e di durata.

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