I consigli del Dr. Oz contro l’insonnia

dr oz insonniaIl Dottor Oz è una figura mediatica molto controversa, adorato da molti, additato come imbonitore da altri. Le sue diete sono molto particolari e vengono reclamizzate negli States con programmi televisivi di grande successo. Il Dottor Oz si interessa anche di benessere generale e ha stilato una serie di regole che si propongono come intelligenti per combattere l’insonnia. Vediamole assieme per comprendere quale sia la sua filosofia di pensiero e per capirne l’efficacia.

1- Sorvegliare il sonno, ovvero monitorare tutti gli aspetti che possono pregiudicarne la bontà. Tra i tanti, il Dottor Oz annovera il fumo e lo addita come principale causa dell’insonnia, in quanto altera il metabolismo e apporta un importante disequilibrio nervoso. La sigaretta non rilassa, ma agita, quindi è importante cercare di smettere per riequilibrare l’organismo e ritrovare il naturale ciclo di veglie a sonno. Alla sigaretta Il Dottor Oz associa l’importanza di contare quanti caffè si bevono durante il giorno e di tenere una sorta di ‘diario del sonno’ annotando quali sono i comportamenti che si attuano prima di coricarsi. Questa pratica può aiutare ad individuare in modo analitico i comportamenti sbagliati e quindi a porvi rimedio.

2- Meditare. La meditazione aiuta rilassare il corpo e libera la mente dai pensieri della giornata, per cui predispone l’organismo intero a riposare.

3- Fare 10.000 passi al giorno. L’attività fisica aiuta il corpo a mantenersi sano, risveglia le funzioni vitali e ‘stanca’ in modo positivo il fisico, il quale ricerca nel sonno il naturale processo di rigenerazione.

4- Creare un vero e proprio schema del sonno. Il dottor Oz lo semplifica nel seguente schema:

– 4-6 ore prima di andare a dormire, non mangiare e non bere nulla che contenga caffeina.

– 2-3 ore prima di andare a dormire, non mangiare un pasto completo.

– 60 minuti prima di andare a dormire, spegni tutti gli apparecchi elettronici e spegni le luci. Al centro del tuo cervello c’è un qualcosa chiamato ghiandola pineale. È adibita al rilascio della melatonina, l’ormone che prepara mente e corpo al sonno; ma lo fa solo in risposta a basse concentrazioni di luce.

– 30 minuti prima di andare a dormire, bevi qualcosa. L’acqua sarebbe meglio, ma anche il latte caldo può aiutare a facilitare il sonno.

– 5 minuti prima di andare a dormire, assicurati che la tua camera da letto sia completamente al buio, silenziosa e particolarmente fresca. La temperatura ideale per dormire è di 18 C°.

5- Eliminare lo ‘snooze’ della sveglia, programmandola ad un’ora precisa per alzarsi in quel preciso momento. La forza di volontà può abbattere ogni barriera.

6- Cercare di posizionarsi su un fianco, la posizione migliore per dormire in modo positivo. Il sonno sul fianco aiuta, infatti, a mantenere in allineamento le tre curve principali della schiena: la parte lombare, quella dorsale e la sezione cervicale.

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