Come addormentarsi in meno di un minuto

insonnia metodo 478Un nuovo metodo per addormentarsi, mutuato dalla scienza e dallo yoga, promette delle vere meraviglie: in particolare, ci si potrebbe addormentare in soli 57 secondi. Sì, avete capito bene: anche l’insonne più impenitente potrebbe riuscire a chiudere gli occhi e a dormire in meno di un minuto.

Parliamo di una tecnica di respirazione che nasce dallo yoga, concepita e concettualizzata da Andrew Weil, della Harvard University. Il segreto è tutto nel numero 4-7-8: bisogna inspirare con il naso per 4 secondi, trattenere il fiato per 7 secondi, ed espirare con la bocca per 8 secondi. Poi, semplicemente, bisogna ripetere l’esercizio. Dopo tre ripetizioni, ci si dovrebbe addormentare all’istante!

Dormire è importante, ormai lo sappiamo: dormiamo per un terzo della nostra vita, e privarci del giusto riposo potrebbe portare anche a danni cerebrali, come il calo delle capacità mnemoniche, di attenzione; può compromettere il sistema immunitario e aumentare il rischio di varie patologie. I tempi moderni stanno portando ad un maggiore stress tra la popolazione, e come conseguenza l’insonnia è in forte aumento. Andrew Weil però si dice sicuro: il suo metodo contro l’insonnia è infallibile: lui stesso l’ha denominato metodo del 4-7-8, presentandolo sul quotidiano Mirror.

Ma perché questa pratica di respirazione yogica indurrebbe naturalmente il riposo nell’organismo umano? La risposta è nei processi adrenalinici del nostro corpo: questo tipo di respirazione frena e blocca l’ansia, rallentando il respiro. Secondo lo scienziato, è importantissimo trattenere il fiato, perché incameriamo ossigeno nell’organismo. Concentrarsi sulla respirazione, non a caso, è considerato un buon modo per combattere lo stress. Tentar non nuoce!

La tecnica 4-7-8 ha però delle differenze rispetto alla respirazione yogica: mentre nello yoga è richiesto di alternare profonde espirazioni al trattenere il respiro e poi di nuovo alla conseguente inspirazione, in questo caso bisogna respirare con il naso per quattro secondi, trattenere il fiato per sette ed espirare poi per altri otto secondi. Ma non si tratta di un rimedio miracoloso: lo stesso Weil ammette che, prima di arrivare ad un risultato soddisfacente, bisogna allenarsi ed eseguire la tecnica almeno due volte al giorno per sei-otto settimane. Dopodiché, buon riposo!

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