Combattere l’insonnia: un aiuto efficace dal latte munto di notte

bere-latte-insonnia-625x330L’alimentazione, come sappiamo, è in grado di incidere fortemente sulla qualità e quantità del nostro sonno, spesso anche in maniere a cui, fino ad oggi, non abbiamo pensato. Una nuova ricerca coreana, proposta dall’Uimyung Institute for Neuroscience, sembra avvalorare ancora di più questo dato di fatto, rimarcando come il classico bicchiere di latte, se munto in determinate condizioni, possa favorire e incentivare a nuovi livelli il riposo notturno.

Secondo lo studio, infatti, bere del latte munto nelle ore notturne avrebbe un effetto sedativo e piacevolmente rilassante, molto di più rispetto a quello ottenuto durante la giornata. Le quantità di melatonina e soprattutto di triptofano trovate nel “rimedio della nonna” per eccellenza, aumenterebbero in maniera consistente, permettendoci di combattere l’insonnia con un riposo più duraturo e rigenerante, sia per ragazzi che adulti, ma in particolar modo per gli anziani, che sono risultati particolarmente propensi a sperimentare più volte questo antico toccasana, trovandovi benefici a lungo termine.

Al centro della ricerca, una sperimentazione che ha coinvolto alcune cavie suddivise in due gruppi di studio: al primo. è stata somministrata una dose di latte munto durante la giornata; mentre al secondo la stessa quantità di latte, munto però durante le ore notturne; dopodiché i singoli componenti hanno affrontato venti minuti di corsa su un cilindro rotante. Si è rilevato che le cavie appartenenti al primo gruppo avevano maggiori difficoltà a rimanere sveglie e rimanere concentrati sulla corsa, fino ad assopirsi completamente.

I ricercatori hanno così potuto concludere che esistono significative differenze nel modo in cui il latte che beviamo quotidianamente agisce sulla nostra concentrazione, debellando l’insonnia grazie alla sua azione sedativa naturale: senz’altro una risposta migliore ai nostri problemi di assenza di riposo rispetto ad ansiolitici artificiali e altri rimedi che spesso possono essere superati in efficacia dalla natura stessa.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Please Do the Math